Chirurgia dell'apparato digerente a Catanzaro
Prof. Ugo Elmore
Curriculum Vitae
- Specialista in Chirurgia Generale
- Professore presso l’Università “Vita-Salute” San Raffaele
- Direttore del programma di Chirurgia Oncologica e Mini-Invasiva del tratto Gastrointestinale e del Peritoneo, Ospedale San Raffaele - Milano
Il Prof. Elmore è specializzato nei disturbi a carico del tratto gastroenterico alto e basso con particolare interesse per le patologie delle prime vie digestive, esofago, stomaco e duodeno.
Le patologie di competenza sono trattate con terapia medica, chirurgica convenzionale o mini-invasiva laparoscopica/robotica.
Patologie trattate
Patologia funzionale dell’esofago e dello stomaco:
- Acalasia esofagea
- Esofagite da reflusso con malattia da reflusso gastroesofageo
- Ernia jatale
- Diverticolo esofageo
- Gastrite, gastro-duodenite, ulcera gastro-duodenale
Patologia neoplastica del tratto gastrointestinale alto e basso:
- Tumore dell’esofago
- Tumore dello stomaco e del duodeno
- Tumori intestinali (piccolo intestino e colo-rettale)
- Tumori del peritoneo
Visite Specialistiche
- Visite Specialistiche di Chirurgia Generale
La malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) è un disturbo che si verifica quando il contenuto dello stomaco risale verso l’esofago, causando sintomi fastidiosi o vere e proprie complicanze. Normalmente, tra esofago e stomaco c’è una sorta di valvola naturale, chiamata giunzione esofago-gastrica, che permette al cibo di scendere ma impedisce ai liquidi gastrici (acidi o biliari) di tornare indietro. Anche nelle persone sane possono verificarsi piccoli episodi di reflusso, soprattutto dopo i pasti: sono fenomeni fisiologici, non dannosi e senza sintomi. Il problema nasce quando questi episodi diventano più frequenti o più lunghi del normale. In questo caso, l’acidità può irritare la mucosa dell’esofago e stimolare le terminazioni nervose, causando bruciore, dolore o altri disturbi tipici del reflusso. In sintesi: il reflusso è la risalita dei contenuti gastrici nell’esofago; diventa una malattia quando provoca sintomi o danni.
Nelle fasi iniziali, il tumore dell'esofago e dello stomaco di solito non dà sintomi, motivo per cui viene scoperto precocemente solo nei paesi che hanno programmi di screening specifici. Quando iniziano a comparire i primi disturbi, purtroppo spesso la malattia è già in uno stadio avanzato. È quindi importante non ignorare alcun segnale, anche se vago o comune ad altre condizioni, come:
- episodi di vomito ricorrente
- dolore o fastidio nella parte alta dell’addome (epigastralgia)
- stanchezza persistente o anemia
- perdita di appetito
- dimagrimento involontario
Il tumore delle prime vie digestive è difficile da riconoscere nelle fasi iniziali, perché i sintomi possono essere molto lievi o poco specifici. Per questo motivo una valutazione specialistica precoce è fondamentale, in particolare, in caso di familiarità per questo tipo di patologia tumorale.
Durante la visita, il Prof. Ugo Elmore, esperto nella diagnosi e nel trattamento delle neoplasie esofagee gastriche, può:
Arrivare allo specialista in anticipo significa avere accesso a cure più efficaci, ad esami strumentali endoscopici precoci e poter quindi impostare un trattamento adeguato per questo tipo di tumore. Una visita tempestiva può davvero fare la differenza.

